Si offre agli occhi come una visione che strappa stupore e pare pittura che ingentilisce il colle, pietra che si è confusa, da sempre, nella natura.
Ha, Podernovo, una grande storia che s'allunga nei secoli e che si legge nella pietra toscana con la quale la tenuta è stata
costruita, nella architettura, splendida nella sua essenzialità, com'era nello stile dei maestri medioevali, nel paesaggio dal quale svetta e ricamato, come cento,
trecento, seicento anni fa, da vigne e da ulivi e da cipressi, nella terra.
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Qui passarono gli aratri degli Etruschi. Qui i Romani fecero pascoli. Qui nel Medioevo nacque la tenuta e si cominciò a coltivare l'arte del buon vino
e di un olio tra i più celebrati tra i celebrati olii della Toscana.
Podernovo si svela, tra le dolci e magiche ondulazioni delle Colline Pisane, là dove la Toscana si esalta, è più vera, più intatta,
più nascosta, più silenziosa.
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